Matucci Guglielmo
Da Seregno alla Serie A
Biografia
Guglielmo Matucci nasce a Sesto Fiorentino il 1 Gennaio 1913. All’età di otto anni lascia il paese natio per seguire il padre a Seregno. Questi infatti, responsabile caporeparto in un’azienda afferente al Gruppo Richard-Ginori, era stato destinato a ricoprire nuovi incarichi presso la sede locale della F.E.R., industria che a Seregno produceva ceramiche per treni.
Nella nostra città
Guglielmo vive la sua giovinezza e compie gli studi dell’obbligo.
Desideroso di
entrare nel ramo tessile, ottiene a Como, città della seta, il diploma
di
Perito Chimico.
Si iscrive anche all’Università ma
all’età di ventun anni è
costretto ad abbandonare gli studi per l’improvvisa morte del
padre. Si vede
così offrire dalla F.E.R. il posto che era del genitore, offerta che
Guglielmo
accetta mettendo da parte le prime aspirazioni. Nel frattempo con gli
amici di
Seregno nutre la passione per il calcio e insieme ad alcuni di essi
sostiene,
nel Marzo 1934, l’esame per Aspirante Arbitro. Supera brillantemente la
prova
ed entra così a far parte del Sottogruppo Seregnese a quel tempo
guidato da
Cesare Belloni. Comincia la carriera dirigendo gare del Comitato
U.L.I.C. di
Seregno, quindi è a disposizione del Comitato Regionale Lombardo. Dalla
stagione 1940-41 è al C.I.T.A. per le gare di serie A, B e C. Debutta
in Serie
B il 20 Ottobre 1940 in Alessandria-Verona (5-1). Prosegue nella
direzione di
gare di Serie B e C fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.
La concomitanza di alcune circostanze gli permettono di non partire per il fronte: negli stessi giorni in cui riceve la divisa militare e la destinazione per il fronte Jugoslavo un piccolo incidente sul lavoro gli concede di rinviare la partenza. Quel piede rotto, unito al fatto d’essere figlio primogenito maschio di madre vedova, gli consentirà di non partire più. Durante il periodo bellico dirige tornei e amichevoli a livello locale e viene impiegato anche nel Torneo Misto del Direttorio II Zona (Lombardia): lo troviamo arbitro infatti il 30 Gennaio 1944 in Milano-Atalanta 6-0. Nel 1945-46, finita la Guerra, è da subito impiegato nei campionati misti di Serie A-B e B-C. L’esordio in Serie A è del 16 Dicembre 1945: Brescia-Sampierdarenese 1-0.
Nel
frattempo, nel 1946, sposa
Giulia Casazza. Prosegue a dirigere nel massimo
campionato fino alla stagione
1951-52 collezionando in totale 26 presenze in Serie A e 74 in Serie
B. Nel
1952 viene dimesso dalla C.A.N.. La lontananza dal campo di giuoco è
colmata dalla
gioia per la nascita del figlio primogenito.
Nel 1954, dopo la nascita della
secondogenita Marina, Guglielmo, spinto anche dalla moglie che non ama
molto la
provincia, decide di dedicarsi interamente alla famiglia e si
trasferisce a
Milano, dove ottiene un nuovo incarico di prestigio presso la sede
centrale
della F.E.R.. Nel capoluogo frequenta saltuariamente la sede sezionale
tornando
spesso a Seregno a trovare i vecchi amici coi quali ha condiviso le
gioie di
una brillante carriera. Guglielmo Matucci, unico arbitro seregnese
capace di
raggiungere la serie A, ci ha purtroppo lasciati il 5 Dicembre 1996
all’età di
83 anni.






