La Storia (continua)
Dal 1929 ai giorni nostri passando per il 75°esimo
Luciano Aceti e la decennale presidenza Cesana
Nel
1990 venne designato Presidente di Sezione l’ex arbitro di C.A.N. C
Luciano Aceti. Il Comitato Regionale Lombardo aveva così scelto di
puntare su un giovane elemento che, grazie alla carriera arbitrale a
livello nazionale, avrebbe portato sicuramente del valore aggiunto alla
Sezione di Seregno. Luciano Aceti, nel 1992, venne confermato per altri
due anni alla guida della Sezione.
Nel 1994, il Presidente di
Sezione designato dal Presidente Regionale per guidare la Sezione,
Santino Aceti, dovette per problemi di salute rinunciare alla nomina.
Dopo aver sondato gli importanti pareri degli anziani e dei Dirigenti
Sezionali, il Presidente Regionale decise quindi di conferire la carica
al Componente del Comitato Regionale, associato della Sezione di
Seregno, nonché ex Guardalinee alla C.A.N. C, Genesio Cesana. Questi
accolse inizialmente con qualche riserva ma, successivamente convinto
che la sua designazione a Presidente di Sezione sarebbe stata l’unica
possibilità per evitare il Commissariamento, accettò con entusiasmo
sapendo di dover compiere un duro lavoro. Nell’anno 1995, allo stesso
Cesana, insieme al predecessore Luciano Aceti, venne conferita la
qualifica di Arbitro Benemerito. Nel 1996 il Presidente del
Comitato Regionale Alberto Curti confermò, per l’ottimo lavoro
associativo e tecnico svolto, Genesio Cesana alla guida della Sezione.
Nel 1997 anche a Santino Aceti venne conferita la qualifica di Arbitro
Benemerito mentre a Carlo Gaviraghi toccò nel 1999.
Nel
complesso la Presidenza Cesana conclusasi il 30 giugno 2004, è durata
dieci anni durante i quali numerosi sono stati gli avvenimenti che ne
hanno caratterizzato il cammino.
A livello associativo
nell’organico della Sezione si sono distinti Arbitri ed Assistenti
Arbitrali a disposizione delle varie categorie Nazionali: Carlo
Gaviraghi Assistente in C.A.N. A e B, Massimo Romagnoni Assistente in
C.A.N. C, Stefano Mottadelli Arbitro in C.A.N. D, Damiano Pioltelli
Arbitro Ruolo Scambi, Stefano Annoni, Fabio Baesse, Robertino Giacon,
Umberto La Viola, Paolo Piovera e Giorgio Trabattoni Assistenti in
C.A.N. D, Fabio Monti Arbitro in A e B di Calcio a 5.
L’opera di
Genesio Cesana non è passata sicuramente inosservata, sia per la durata
della sua Presidenza, sia perché, nel 1999, la Sezione si è trasferita
dalla sede di Via Toscanini allo Stadio “Ferruccio”. Negli anni infatti
il desiderio di poter disporre di una sede all’interno dello Stadio,
tempio per eccellenza di tutte le maggiori Società Sportive Seregnesi,
era diventato sempre maggiore. Grazie all’ottimo rapporto instaurato
con l’Amministrazione Comunale da parte del Presidente e di tutto il
Consiglio Direttivo Sezionale, dopo alcune delibere del Consiglio
Comunale, nell’anno 1999 l’Amministrazione stessa dava il via libera
alla Sezione per l’inizio della ristrutturazione dei locali interni
allo Stadio. E così, ultimati i lavori logistici e di ristrutturazione,
compiuti anche con l’aiuto, economico e non, di molti associati che
sentivano il desiderio di una “nuova casa” per tutti, nel mese di
luglio del 1999 la Sezione di Seregno si è trasferita in Piazzale
Olimpico 1. E’ stata sicuramente una data storica poiché l’attuale sede
ha dato e continua a dare quotidianamente una forte immagine alla
Sezione e soprattutto il progetto è stato creato per donare una
locazione pressoché definitiva per i giorni a venire.
Nel 2000
è cominciato un dibattito interno all’A.I.A. che ha portato
all’adozione di un nuovo Regolamento Associativo. La “vera novità” è
stata quella dell’elezione diretta da parte degli associati del
Presidente di Sezione e di un Delegato Sezionale: si è ritornati
pertanto ad un’applicazione regolamentare del passato in quanto, come
già visto, fino agli anni sessanta il Presidente veniva eletto dagli
associati e non nominato dal Presidente del Comitato Regionale. Secondo
quanto scritto dal Regolamento, successivamente alla loro elezione, il
Presidente e il Delegato si recano a Roma per eleggere, collegialmente
con tutto il resto d’Italia, il Presidente Nazionale dell’A.I.A. In
quelle prime elezioni dopo la riforma l’unico candidato presentatosi
per la carica di Presidente è stato lo stesso Genesio Cesana, eletto
con 112 voti su 116 votanti, mentre, per quanto riguarda la carica a
Delegato Sezionale unico candidato è stato Santino Aceti. Qualche
settimana dopo entrambi si sono recati a Roma per eleggere il
Presidente Nazionale: l’Arbitro Benemerito Tullio Lanese.
Durante
gli ultimi quattro anni di Presidenza, Genesio Cesana e il Consiglio
Direttivo Sezionale hanno guidato la Sezione ad una serie di iniziative
importanti: raduni pre-campionato dedicati agli arbitri O.T.P.
maggiormente promettenti, nuove attività ricreative sezionali con la
nomina specifica di un Consigliere addetto, partecipazione a tornei di
calcio intersezionali e a meeting di atletica leggera.
Nel 2002
l’associato Claudio Somaschini, oggi Osservatore Arbitrale a
disposizione della C.A.N. PRO viene nominato Organo Tecnico Regionale,
con la mansione di Segretario del Comitato Regionale. L’incarico,
nell’anno 2004, è stato poi assegnato ad un altro associato della
nostra Sezione, già Organo Tecnico Provinciale, Giorgio Annoni.
Il
5 Giugno 2004 nuove elezioni sono state indette per il rinnovo della
carica di Presidente Sezionale. Genesio Cesana, ormai stanco ed
appagato di quanto fatto in dieci anni di ininterrotta presidenza
decide di farsi da parte lasciando il testimone al suo vice Santino
Aceti che, unico candidato, viene eletto Presidente.






